Il mondo di Dino
Vengo spesso a trovare Dino nella sua colonica sopra Cortona. È un medico in pensione che ha scelto una vita essenziale: coltiva la terra, produce olio, organizza canti, incontri, serate di poesia. La sua casa non è pensata per apparire, ma per funzionare. Ogni oggetto è lì perché serve, ogni spazio porta il segno del lavoro, del tempo, delle mani che lo abitano.
Fotografare il mondo di Dino significa entrare in un modo diverso di stare al mondo: lontano dal comfort, lontano dall’idea contemporanea di “abitare”, vicino invece alla sostanza delle cose. Pentole annerite, tazze spaiate, stufe consumate, utensili riparati, oggetti umili che diventano protagonisti senza volerlo. Non c’è posa, non c’è scenografia: c’è solo la verità di un luogo che vive.